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Risultati Primo Turno delle Provinciali a Opera

. martedì 9 giugno 2009
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Non cambia molto rispetto alle europee per quanto riguarda gli equilibri fra i partiti. I voti espressi ai due principali schieramenti rispecchiano pressapoco i risultati totali che si sono avuti nella Provincia. E' interessante notare come vi siano diverse preferenze rivolte direttamente alla persona e non a uno dei partiti della coalizione. Ciò fa sperare Penati di farcela smarcandosi dalla zavorra PD e puntando tutto sulla sua persona. Ma vedremo come andarà finire.


Fonte Min. Interno

Risultati delle Europee nel Comune di Opera

. lunedì 8 giugno 2009
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Vince nettamente il PDL, tre punti sopra la media nazionale, ma anche a Opera sotto la soglia del 40% auspicata da Berlusconi. Bene la Lega, anch'essa sopra del 3% rispetto alla media nazionale. Exploit dell'IDV anche a Opera dove raggiunge quasi l'8%, rimanendo in media con il risultato nazionale e quadruplicando i voti rispetto alle europee del 2004.
Male anche Opera il PD, che non viene sbaragliato, ma è sotto dell'1% rispetto alla sua già bassa media nazionale in un Comune che fino a un paio d'anni fa è stato quasi una roccaforte (si decideranno a cambiare facce?).
Tutti gli altri più o meno i linea con i risultati nazionali. Da segnalare i Radicali che Opera hanno quasi raggiunto il quorum del 4% dal quale sono rimasti ben lontani nel risultato nazionale.

Aspettiamo lo scrutinio in corso per vedere se c'è stato un voto disgiunto per quanto rigurada le provinciali. Stay Tuned.

AGGIORNAMENTO: LE PREFERENZE ESPRESSE PER I SINGOLI CANDIDATI


Fonte sito Min. Interno

La regione cambia le regole per metterci a casa l'inceneritore

. domenica 17 maggio 2009
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"Parco Sud, la Regione dice sì all'inceneritore".
Ecco il titolo dell'articolo apparso oggi su Repubblica. (click qui se volete leggerlo)

Il gioco ormai è chiaro: comune di Milano e Regione si scaricano vicendevolmente la responsibilità e la volontà di realizzare l'inceneritore (che ricordiamo che non serve ed è dannosissimo al contario di quanto ci volgiono fare credere in molti) nel pieno del nostro amato Parco Sud, "fra Opera e Rozzano". Intanto però portano avanti entrambe il progetto.

Anche perchè la volontà di fare un nuovo inceneritore al posto che di ampliare il pre-esistente viene da molto in alto: da Papi in persona.

I maliziosi potrebbero pensare son da far rendere i terreni dell'amico Salvatore Ligresti, noto pregiudicato facente parte della coordata Alitalia (ricambiato il favore sulla nostra pelle?) posti proprio in quella zone della quale si parla nell'articolo. Ovviamente solo i maliziosi e i comunisti lo possono pensare...non di certo chi ragiona con la sua testa.

L'unico ente che si oppone, seppur flebilmente, è la Provincia guidata da Penati: per cui vi dico, e non sono notoriamente di Sinistra, alle provinciali però facciamo sentire la nostra voce iniziando con il votare chi NON VUOLE l'inceneritore a casa nostra!!!

Si aspettano segni di vita dalla Lega e dal suo membro nonchè Sindaco di Opera Ettore Fusco (poco probabile che farà valere la posizione degli operesi con i vertici del suo partito che a loro volta la dovrebbero far valere con Letizia, Silvio & Co). Per una volta ci sarebbe l'occasione di fare una bella battaglia non per i marocchini in campagna, ma per la salute dei nostri figli (suoi compresi) e di tutto il territorio (fauna e vegetazione). Il suo silenzio ci preoccupa signor Sindaco, e qualcuno se n'è accorto.

Allora anche chi è di destra e non ce la fa proprio a votar Penati, si turi il naso a Giugno andandolo a votare per abbassare il rischio di doverselo turare dopo per non repirare emissioni cancerogene.

PS. sempre attivi il nostro di informazione NO INCENERITORE e la petizione online

Rogo delle tende dei nomadi: Fusco prosciolto definitivamente

. sabato 21 marzo 2009
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Con la sentenza del Giudice Gennari si conclude la vicenda giudiziaria nei confronti di Ettore Fusco, l’attuale Sindaco di Opera, sotto accusa da due anni per il reato di istigazione a delinquere a seguito dell’incendio del campo nomadi che Provincia, Prefettura e Comune di Milano, con il patrocinio della Caritas di Don Colmegna, stavano istituendo sul territorio operese con l’assenso dell’allora primo cittadino Alessandro Ramazzotti.

Il 19 marzo è stata messa la parola fine, definitivamente, sul caso da parte del Giudice Gennari che dopo poche decine di minuti di udienza, sentito il PM, l’Avvocato della Provincia costituitasi parte civile e l’Avvocato Norreri, difensore di fiducia di Fusco, ha deliberato il non luogo a procedere contro il Sindaco di Opera.

Provincia: ci difendono i solo i comunisti

. lunedì 3 novembre 2008
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In consiglio provinciale a difendere il Parco Sud dalla possibile ubicazione al suo interno di un inceneritore ci sono rimasti solo Verdi ed estrema sinistra.
Da Affari Italiani (http://www.affaritaliani.it/milano/milano-guerra-in-provincia-sul-piano-rifiuti-la-regione311008.html):

...Luca Guerra (capogruppo dei Comunisti Italiani) e Pietro Maestri (capogruppo di Sinistra Critica). I due consiglieri hanno presentato decine di emendamenti perché, spiegano, "vogliamo evitare che il piano apra la strada a nuovi inceneritori e a una maggiore facilità di localizzarli nel Parco Sud. Chiediamo quindi la modifica di un piano sbagliato e pericoloso per l'ambiente e per i cittadini, chiarendo che la nostra posizione è in totale sintonia con le popolazioni dei diversi territori che si stanno mobilitando contro la costruzione di nuovi inceneritori"...

La parola al Sindaco Fusco

. sabato 1 novembre 2008
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Ricevo e pubblico il seguente comunicato stampa inviatomi dall'ufficio del Sindaco:

Opera, 1 novembre 2008

Nel giorno dei Santi mi domando seriamente a quale io debba votarmi per
vincere la persecuzione della Magistratura.

Sono stato prosciolto per non avere commesso il fatto, nel giorno di San
Valentino dello scorso febbraio, da un Gup di Milano che ha scrupolosamente
esaminato la montagna di prove che il PM Barbaini aveva cercato di montare a mio
carico. Successivamente la mia gente ha dimostrato di amare il suo attuale primo
cittadino ribaltando qualsiasi previsione elettorale ed assicurandomi lo scranno
del Borgomastro. Quanto ancora devo aspettare per poter dimostrare la mia
estraneità a qualsiasi accusa mossa nei miei confronti?

Forse devo aspettare l’arrivo dei Santi Innocenti, il 28 dicembre nel
giorno del mio trentanovesimo compleanno, quando si ricordano i bambini che a
Betlemme di Giuda furono uccisi dall’empio re Erode, perché insieme ad essi
morisse il bambino Gesù che i Magi avevano adorato?

La sentenza del Gup milanese non era stata rovesciata dalla Corte
d’Appello, che rigettò il ricorso del PM, ma che dovette inoltrarlo su richiesta
dello stesso alla Corte di Cassazione.
La Corte romana invece, nonostante
l’avvocato di Fusco l’Onorevole Matteo Brigandì avesse persuaso la Procura di
Cassazione a chiedere la conferma dell’assoluzione, si è espressa nel giorno del
Capodanno Celtico con il rinvio ad un Giudice di Milano per riesaminare l’intero
caso e decidere se mandare a giudizio, e quindi processare, il Sindaco di Opera
per un reato che sarebbe già troppo considerarlo d’opinione.

Il Sindaco Ettore Fusco apprende serenamente questa decisione che, visto il
clima che si respira nelle aule dove si amministra la giustizia, non lo stupisce
più di quanto fu meravigliato dal proscioglimento che arrivò nonostante la
pressione mediatica sul Giudice milanese Marco Maria Alma.

Il fatto che la Procura della Cassazione, rappresentata da Mauro
Iacoviello, avesse comunque dato ragione all’allora Consigliere Comunale della
Lega Nord e che la stessa Corte abbia invece scelto l’incredibile strada
dell’accoglimento del ricorso del PM è degno di nota poiché si presentano adesso
scenari inquietanti:

Il caso di Fusco torna ad essere esaminato preliminarmente a Milano ed un
altro Giudice potrà decidere nuovamente di non rinviarlo a giudizio. Cosa
succederà a quel punto? Il PM potrà ricorrere un'altra volta per rimettere in
circolo la macchina della magistratura fino a trovare un altro giudice
finalmente disposto a perseguitare un cittadino già assolto da un magistrato e
dal voto popolare che lo ha fatto salire sulla poltrona del primo cittadino nel
suo paese? E quando finalmente Fusco sarà rinviato a giudizio, e quindi
sottoposto alla gogna di un processo, per quale ragione il Cittadino di Opera
non potrà ricorrere a quella sentenza? Quale giustizia amministrata nel nome del
Popolo, e che si possa definire uguale per tutti, ha la sfacciataggine di
considerarsi realmente equa a questo punto?

Ai posteri l’ardua sentenza ed al Ministro della Giustizia l’onere di
provvedere affinché tali vessazioni non abbiano a ripetersi in
futuro.

Ettore Fusco – Sindaco di Opera

Campo nomadi, nuovo processo al sindaco Fusco

.
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Assalto campo nomadi,nuovo processo a sindaco di Opera

Sarà processato con l'accusa di istigazione a delinquere

Con l'accusa di istigazione a delinquere l'attuale sindaco leghista di Opera, in provincia di Milano, Ettore Fusco, dovrà nuovamente essere giudicato dal gup del capoluogo lombardo che il 14 febbraio scorso lo aveva prosciolto. Il verdetto favorevole è stato annullato con rinvio dai giudici della prima sezione penale che hanno accolto le "obiezioni" sollevate dalla procura della Repubblica. L'accusa contestata dai pm ambrosiani si riferisce all'invito ad occupare il locale campo nomadi che Fusco, quando era consigliere di opposizione al comune di Opera nel dicembre 2007, rivolse al pubblico che seguiva la seduta del consiglio comunale.

La sera stessa ci furono degli scontri e il campo, destinato ad ospitare famiglie rom che erano state sfrattate da un'altra area, venne invaso dalla cittadinanza che distrusse le tende allestite dalla Protezione civile. All'udienza preliminare di febbraio scorso il giudice, accogliendo le tesi della difesa, prosciolse Ettore Fusco affermando che "le azioni che aveva proposto non erano violente ma avevano il solo scopo di tutelare gli interessi dei cittadini". La zona sulla quale era stata realizzata la tendopoli infatti era stata in precedenza destinata alla Croce Rossa. Contro il "non luogo a procedere" deciso dal gup la procura ha presentato ricorso in Cassazione.

La sentenza 40684 depositata oggi annulla il proscioglimento e invita il giudice a verificare, con una nuova udienza preliminare, "quale forza suggestiva" potessero avere "le frasi pronunciate da Fusco". A questo proposito i magistrati sottolineano che il reato di istigazione a delinquere si riferisce "a quelle condotte che rappresentano azioni concrete che possono indurre altri a commettere fatti delittuosi". In sostanza, secondo la Cassazione, non è importante quale fosse l'intento dell'attuale sindaco se le sue parole inducevano, di fatto, la cittadinanza a compiere azioni contro la legge. Una decisione che ha "scavalcato" anche le conclusioni del sostituto procuratore generale della Cassazione, Mauro Iacoviello, che invece aveva chiesto la conferma del proscioglimento.

da Virgilio Notizie

Ettore Fusco nuovo sindaco

. martedì 15 aprile 2008
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Ho preferito mantenere il silenzio nell'ultimo mese per rendere definitivamente chiaro a tutti che questo blog non è mai stato pilotato o appoggiato da nessuna parte politica ma ha sempre portato avanti istanze politico-civili di un cittadino e di chi la pensa come lui di volta in volta.

Mi voglio però subito togliere qualche sassolino dalla scarpa verso una sinistra che senza idee (basta vedere il programma pubblicato sul sito comunale prima delle lezioni), con il clientelismo ("più cooperative contro la disoccupazione giovanile" uno dei pochissimi punti del blando programma), e senza nessuna novità vera si era illusa di potercela ancora fare.
Se fosse cambiato davvero qualcosa nell'ultimo anno, se si fosse rinnovata la classe dirigente operese (i candidati al consiglio erano praticamente gli stessi di dieci anni fa con un età madia sensibilmente più alta rispetto a qualla delle altre due coalizioni), se si fossero imbarcati davvero i giovani senza tenerli chiusi come animali da zoo nel recinto delle associazioni e varie cooperative pensandoli solo come schede con delle crocette (...), se si fosse scelta la democrazia al posto della menzogna della "pravda comunale", forse qualcosa sarebbe cambiato davvero prima delle elezioni.
E non ce l'ho con la sinistra in generale: a livello nazionale hanno avuto molto più coraggio, si sono liberati delle ideologie e delle compagnie imbarazzanti che mantangono a Opera.
Forse la batosta operese servirà a un rinnovamento che sarebbe un bene per tutta la città di Opera oltre che per la stessa coalizione di centro sinistra.

Intanto però facciamo gli auguri al nuovo sindaco Ettore Fusco.
Tante cose ci uniscono, tante cose ci dividono.
Ci hanno unito, anche se con modalità diverse, le battaglie contro il campo nomadi imposto dall'alto, contro l'inceneritore, per i test antidroga agli operatori sociali ed educatori, per un spazio all'opposizione sul giornale comunale, ecc.

Governare in prima persona è sicuramente diverso: ci vogliono capacità di calcolo, di gestione, di mantenere e sviluppare i servizi locali.

Non traggo conclusioni affrettate. Adesso è il momento dei fatti, per questo mi congedo con un in bocca al lupo al nuovo sindaco ma tenendo gli occhi aperti sull'attuazione del programma e, in primis, sulla formazione della giunta.

Dal punto di vista personale le priorità che mi stanno a cuore per il territtorio saranno sempre le stesse e l'attenzione verso di esse rimarrà immutata, tanto per citarne alcune: allargamento della Ripamonti con corsia preferenziale, rete wi-fi comunale, pannelli solari e fotovoltaici sugli edifici comunali.

Rimanete sintonizzati perchè quì la soglia di attenzione non sarà abbassata.

PROPAGANDA ELETTORALE A SPESE DEGLI OPERESI

. mercoledì 5 marzo 2008
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Dopo aver letto l'ultimo numero della Pravda (il giornale comunale), in distribuzione in questi giorni, penso che la sfacciataggine nell'usare i soldi di TUTTI gli operesi per editare un periodico comunale, che è in realtà pura propaganda della Sinistra operese, ha superato ogni limite.

Niente è lasciato al caso: a iniziare dai colori dominanti della grafica, rosso e verde, i colori del PD e comuqnue di forze storicamente di sinistra. Si può obiettare che siano quelli della nostra bandiera, giusto, ma in ogni caso i colori sociali del Comune di Opera sono giallo e blu....no??!!!

Come sempre neanche una virgola di spazio a punti di vista diversi da quelli dell'Amministrazione e delle sue clientele: cittadini comuni, partiti di opposizione, comitati di quertiere sono invitati a pagare e leggere senza potersi esprimere: alla faccia dei "democratici".

A pagina sette campeggia una foto di Borghi, naturalmente in qualità di assesore, siamo convinti che non si voleva fargli pubblicità (sempre con i nostri soldi) in quanto candidato per il centrosinistra alle amministrative. Rileviamo solo che in tutto il numero ci sono due foto di politici operesi
una della quali è di Borghi: 50% del totale, non male...

Chiudiamo con l'eclatante articolo sull'allargamento della Ripamonti. La giunta attuale sembra quasi prendersene il merito ed entrando nei particolari del progetto (cosa che nella Pravda non avviene quasi mai avendo un rapporto difficile con l'oggettività dei fatti) si può, ad esempio, leggere (attenzione al linguaggio politichese puro):

"Opera (chi, come, dove e quando?) ha chiesto e ottenuto
(chi, come, dove e quando?) che nel progetto si prestasse attenzione al traffico, che dovrà diventare più fluido (preparatevi a sciogliervi insieme alle vostre auto...) e, parallelamente all'ambiente (?): riducendo anche le emissioni di sostanze inquinanti nell'aria, favorendo un traffico di maggior scorrimento e non costretto a "imbuti" all'ingresso del capoluogo lombardo, sopratutto nelle ore di punta (dipende dal numero delle auto: se non è a Noverasco senza una preferenziale per i mezzi la coda arriverà solo più avanti).
Il progetto prevede infatti il potenziamento del trasporto pubblico (come non ci è dato di saperlo: l'unica cosa davvero importante, ovvero, la creazione o meno della corsia preferenziale per i mezzi pubblici, non è stata specificata...) numerosi interventi di mitigazione ambeintale (ad esempio?) e la piantuamazione di diverse essenze arboree (lavanda, rosmarino, timo, basilico, e tutte proprio in mezzo alla strada!!! si vede proprio che Sandolo è assessore all'ecologia e alla viabilità...)"

Non vi pare che come Cittadini ci meritiamo di più? Bene, allora PRETENDIAMOLO!

UN PROGRAMMA DAI CITTADINI PER I CITTADINI

. mercoledì 20 febbraio 2008
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Come promesso il blog torna sul tema delle amministrative con proposte costruttive di programma.
Negli ultimi giorni, malgrado sia diminuita l'attività visibile di pubblicazione del blog, è aumentata quella sotterranea. Con il contributo personale e via mail di numerosi lettori del blog e, naturalmente, con il mio input iniziale, è stato redatto un programma dei cittadini rissunto in undici punti.
Ovviamente qusti punti non hanno la pretesa di essere tutto quello che serve e bisogna fare a Opera ma sono sicuramente i più sentiti e i più vicini ai bisogni reali dei cittadini, proprio perchè proposti direttamente da loro.
Speriamo dunque che i candidati li incorporino il più possibile nei loro programmi e che si esprimano per farci sapere cosa ne pensano.
Il blog appoggierà il candidato che ne porterà avanti di più dando garanzia di farlo.
A mio parere non sono proposte nè di destra né di sinistra ma, semplicemente, di buon senso: quello di cui abbiamo più bisogno ora e nei tempi duri che si prospettano.
Il programma è ancora aperto, chiunque voglia commentarlo o integrarlo può scrivere una mail o commentare questo post.

L'indirizzo al quale trovarlo è http://perilnostrofuturo.googlepages.com/home

Amministrative: Abbiamo i candidati, ma le proposte concrete?

. lunedì 11 febbraio 2008
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Dal giorno 9, nel quale è stata ufficilizzata la candidatura di Ettore Fusco per la carica di Sindaco di Opera, abbiamo i due principali candidati.

Per il Centrosinistra si presenterà l'attuale Assessore alla Cultura Riccardo Borghi. Mentre per il centrodestra si presenterà appunto il leghista Ettore Fusco.

Non ho intenzione di esprimere ora un giudizio sulle due persone ma aspetterò i programmi (che ahimè ancora mancano...) per analizzarli ed esprimere di conseguenza le valuatazioni del caso.

Non voglio avere pregiudizi verso nessuno: quello che conta sono le idee e in seguito la cosidetta "politica del fare". Devo ammettere qualche remora verso doppie bandiere e doppie identità nazionali: è già difficile far rispettare e onorare la bandiera della nostra Repubblica.

A proposito,
vengo a sapere dal blog di Pino Pozzoli che la giornata della Memoria, onorata con partecipazione dal nostro Presidente Napolitano (tanto da scatenare nuove polemiche con la Croazia) è stata ignorata dal Comune di Opera: ecco un modo pessimo per fare della memoria colletiva memoria di parte e di iniziare con il piede sbagliato la campagna elettorale. Una prova degna di Peppone in un film di Don Camillo.

E poi si lamentano dell'antipolitica: quando si piegano i valori più alti a logiche servili di parte politica non ci si può lamentare o stupire della disapprovazione dei cittadini.

Tornando alla campagna elettorale aspetto proposte e idee costruttive nei seguenti campi che giudico cruciali:

- pannelli solari e fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici in modo da renderli autosufficienti, e perchè no, anche produttori di energia.

- definitivo e sicuro stop all'inceneritore in un raggio di almeno 20 km da Opera e Parco Sud.

- Connettività Gratis per tutta la popolazione (utilizzando la rete wi-fi).


- allontanamento definitivo della SVR dal territorio comunale

Presto un minisito "Il programma che vorremmo" (
sia accettano idee). Stay Tuned.

Il lavaggio strade degli anti-democratici per Opera

. sabato 28 luglio 2007
2 commenti



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OBIETTIVO RAGGIUNTO!

AGGIORNAMENTO: "GUARDA CASO", DOPO QUESTO POST, IN DATA 8 AGOSTO SUL SITO DEL COMUNE E' STATA DATA COMUNICAZIONE DI AREE NELLE QUALI FINO AL 31 AGOSTO SARA' POSSIBILE PARCHEGGIARE TRANQUILLAMENTE SENZA PRENDERE MULTE PER IL LAVAGGIO.

PER LA LISTA DELLE VIE CLICCARE QUI.

ERA DIFFICILE PENSARCI PRIMA DELL'OTTO AGOSTO O NON ERA UNA INGENUA DIMENTICANZA?!?
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Avete notato più pulizia su marciapiedi e strade da quando è in vigore il famigerato lavaggio strade meccanizzato? Io no.
L'unica cosa che ho notato sono i disagi per la cittadinanza e le aumentate entrate in multe per il Comune.



Visto che ho il vizio di motivare le mie affermazioni ecco perchè il lavaggio strade andrebbe abolito e bisognerebbe ritornare ai vecchi spazzini o adottare i nuovi mezzi già a disposizione del Comune di Milano che sono in grado di pulire sotto le macchine parcheggiate evitando ai cittadini il disagio di dovere spostare la propria vettura e di prendere multe nel caso non lo si possa fare:





-E' Antidemocratico: chi si può permettere un box non ha problemi mentre chi non può è soggetto a tutti i disagi del caso. Complimenti "Democratici per Opera", se questa non è discriminazione...





- Non pulisce di più, anzi, una volta gli spazzini prestavano più attenzione ai marciapiedi mentre oggi vengono quasi ignorati in quanto i camion muniti di spazzole raggiungono la sede stradale e il resto viene fatto approssimativamente con un rumorosissimo tubo che spara aria compressa.





- E' antiecologico in quanto: consuma carburanti, emette CO2, produce inquinamento acustico sia con le spazzole sia con le fastidiosissime pistole ad aria compressa usate per pulire i marciapiedi.
Inoltre va contro il principio di lasciare la vettura a casa e prendere i mezzi pubblici per andare a lavorare, si pagherebbe sicuramente un biglietto troppo salato...Ecco ri-svelata l'ipocrisia anche degli alleati Verdi dei nostri Amministratori locali: altro che meno autovetture e meno inquinamento.
In un periodo dove chi accende una lampadina sembra uno sprecone ecco i veri sprechi dei quali nessuno parla, perchè sprechi "istituzionalizzati" e pubblicamente (da tutti noi) foraggiati.









A tutto questo si aggiunge la preoccupazione di chi deve partire le ferie e non sa dove lasciare la propria auto. Anche in questo caso si scoraggiano i cittadini che pensano di andare insieme con una vettura o di usare mezzi alternativi. Se ci sia un'esenzione per il mese d'Agosto non lo so: sicuramente sulla Pravda di Opera (giornalino comunale) questo non è stato comunicato. Non stupisce che su questo giornale non si trovi spazio per qualche informazione utile che non sia propaganda bolscevica dell'Amministrazione.


I freddi burocrati operesi forse hanno la soluzione in tasca: la macchina non ce la dovreste avere, è roba da ricchi e, se ce l'avete, andate in contro alla gabella del lavaggio sovietico che non si ferma di fronte alla razionalità delle argomentazioni ed alla vivibilità del paese.
Ecco come l'Amministrazione semplifica la vita dei suoi cittadini, ma dimenticavo, non siete cittadini siete sudditi, e non si discute sul lavaggio antidemocratico, non si discute sui Rom o sull'inceneritore, non si discute e basta: si legge la Pravda e si gioisce senza dubbi sulle nuove promesse dei nostri burocrati sicuramente muniti di box, loro possono avere l'auto: sono la Nomenklatura.

Orwell sognò anche Opera?

. sabato 23 giugno 2007
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Non bastava tutto lo spazio sul periodico comunale, la "pravda" per eccellenza, (pagato da tutti gli operesi) senza lasciare nemmeno una briciola all'opposizione.
Non bastava neanche l'aggiunta del periodico "Punto e Linea" (notoriamente di Sinistra) e del sito comunale.

Gli auto definitisi "Democratici per Opera" hanno sentito il bisogno di rincarare la dose nella sproporzione antidemocratica che contraddistingue negativamente l'informazione locale del nostro paese distribuendo un volantino che ha tutta l'aria di essere una pubblicazione mensile e di essere l'organo ufficiale della coalizione di maggioranza.

Evidentemente qualcuno ha pensato di risolvere così i problemi di malgoverno che tutti conosciamo e che hanno causato un incredibile calo nei consensi di una maggioranza che fino alla vicenda Rom aveva più o meno conservato il conseso dei propri elettori.
Questa uscita dimostra a mio parere la più incallita mala fede: la soluzione a questioni di governo si trova governando e rispondendo ai cittadini, che non sono per niente stupidi, con i fatti che contribuiscono alla qualità della loro vita.

L'uscita di questo periodico è invece segnale che la soluzione per "Democratici per Opera" è ripetere su più canali possibili i loro mesaggi molte volte negando palesemente quella che è la realtà. Realtà che gli operesi più attenti e informati conoscono senza bisogno che arrivi Fusco (che evidentemente, visto lo spazio dedicato ad attaccarlo, da molti grattacapi all'attuale maggioranza) a rivelare niente.

La soluzione per la maggiornaza è costruire un "Grande Fratello" dell'informazione operese nel quale, come si legge in 1984 di Orwell, «L’ignoranza è forza». L'ignoranza degli Operesi rispetto a ciò che di sbagliato ha fatto e fa l'amministazione, e che non si scrive sui suddetti giornali, è la forza nella quale sperano Democratici per Opera per tenere il potere alle prossime elezioni.

Come l'articolo apparso sul volantino in questione intitolato "La balla delle ispezioni ministeriali al comune di Opera": se fossero una balla da dove salterebbe fuori la relazione di centinaia di pagine in mano ai consiglieri comunali dove si descrivono numerosi sprechi e irregolarità?!
La tattica è ovvia e disprezzabile per qualunque cittadino di buona volontà: negare, negare, negare. Ripetere la "loro verità" affinché diventi "la Verità". Chi viene da un passato totalitarista non ha evidentemente dimenticato certi modus operandi.

Consiglio a tutti la lettura di 1984: forse capirete qualcosa in più anche del nostro piccolo paese e di perchè scrivo su questo blog.