Ettore Fusco nuovo sindaco

. martedì 15 aprile 2008
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Ho preferito mantenere il silenzio nell'ultimo mese per rendere definitivamente chiaro a tutti che questo blog non è mai stato pilotato o appoggiato da nessuna parte politica ma ha sempre portato avanti istanze politico-civili di un cittadino e di chi la pensa come lui di volta in volta.

Mi voglio però subito togliere qualche sassolino dalla scarpa verso una sinistra che senza idee (basta vedere il programma pubblicato sul sito comunale prima delle lezioni), con il clientelismo ("più cooperative contro la disoccupazione giovanile" uno dei pochissimi punti del blando programma), e senza nessuna novità vera si era illusa di potercela ancora fare.
Se fosse cambiato davvero qualcosa nell'ultimo anno, se si fosse rinnovata la classe dirigente operese (i candidati al consiglio erano praticamente gli stessi di dieci anni fa con un età madia sensibilmente più alta rispetto a qualla delle altre due coalizioni), se si fossero imbarcati davvero i giovani senza tenerli chiusi come animali da zoo nel recinto delle associazioni e varie cooperative pensandoli solo come schede con delle crocette (...), se si fosse scelta la democrazia al posto della menzogna della "pravda comunale", forse qualcosa sarebbe cambiato davvero prima delle elezioni.
E non ce l'ho con la sinistra in generale: a livello nazionale hanno avuto molto più coraggio, si sono liberati delle ideologie e delle compagnie imbarazzanti che mantangono a Opera.
Forse la batosta operese servirà a un rinnovamento che sarebbe un bene per tutta la città di Opera oltre che per la stessa coalizione di centro sinistra.

Intanto però facciamo gli auguri al nuovo sindaco Ettore Fusco.
Tante cose ci uniscono, tante cose ci dividono.
Ci hanno unito, anche se con modalità diverse, le battaglie contro il campo nomadi imposto dall'alto, contro l'inceneritore, per i test antidroga agli operatori sociali ed educatori, per un spazio all'opposizione sul giornale comunale, ecc.

Governare in prima persona è sicuramente diverso: ci vogliono capacità di calcolo, di gestione, di mantenere e sviluppare i servizi locali.

Non traggo conclusioni affrettate. Adesso è il momento dei fatti, per questo mi congedo con un in bocca al lupo al nuovo sindaco ma tenendo gli occhi aperti sull'attuazione del programma e, in primis, sulla formazione della giunta.

Dal punto di vista personale le priorità che mi stanno a cuore per il territtorio saranno sempre le stesse e l'attenzione verso di esse rimarrà immutata, tanto per citarne alcune: allargamento della Ripamonti con corsia preferenziale, rete wi-fi comunale, pannelli solari e fotovoltaici sugli edifici comunali.

Rimanete sintonizzati perchè quì la soglia di attenzione non sarà abbassata.

PROPAGANDA ELETTORALE A SPESE DEGLI OPERESI

. mercoledì 5 marzo 2008
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Dopo aver letto l'ultimo numero della Pravda (il giornale comunale), in distribuzione in questi giorni, penso che la sfacciataggine nell'usare i soldi di TUTTI gli operesi per editare un periodico comunale, che è in realtà pura propaganda della Sinistra operese, ha superato ogni limite.

Niente è lasciato al caso: a iniziare dai colori dominanti della grafica, rosso e verde, i colori del PD e comuqnue di forze storicamente di sinistra. Si può obiettare che siano quelli della nostra bandiera, giusto, ma in ogni caso i colori sociali del Comune di Opera sono giallo e blu....no??!!!

Come sempre neanche una virgola di spazio a punti di vista diversi da quelli dell'Amministrazione e delle sue clientele: cittadini comuni, partiti di opposizione, comitati di quertiere sono invitati a pagare e leggere senza potersi esprimere: alla faccia dei "democratici".

A pagina sette campeggia una foto di Borghi, naturalmente in qualità di assesore, siamo convinti che non si voleva fargli pubblicità (sempre con i nostri soldi) in quanto candidato per il centrosinistra alle amministrative. Rileviamo solo che in tutto il numero ci sono due foto di politici operesi
una della quali è di Borghi: 50% del totale, non male...

Chiudiamo con l'eclatante articolo sull'allargamento della Ripamonti. La giunta attuale sembra quasi prendersene il merito ed entrando nei particolari del progetto (cosa che nella Pravda non avviene quasi mai avendo un rapporto difficile con l'oggettività dei fatti) si può, ad esempio, leggere (attenzione al linguaggio politichese puro):

"Opera (chi, come, dove e quando?) ha chiesto e ottenuto
(chi, come, dove e quando?) che nel progetto si prestasse attenzione al traffico, che dovrà diventare più fluido (preparatevi a sciogliervi insieme alle vostre auto...) e, parallelamente all'ambiente (?): riducendo anche le emissioni di sostanze inquinanti nell'aria, favorendo un traffico di maggior scorrimento e non costretto a "imbuti" all'ingresso del capoluogo lombardo, sopratutto nelle ore di punta (dipende dal numero delle auto: se non è a Noverasco senza una preferenziale per i mezzi la coda arriverà solo più avanti).
Il progetto prevede infatti il potenziamento del trasporto pubblico (come non ci è dato di saperlo: l'unica cosa davvero importante, ovvero, la creazione o meno della corsia preferenziale per i mezzi pubblici, non è stata specificata...) numerosi interventi di mitigazione ambeintale (ad esempio?) e la piantuamazione di diverse essenze arboree (lavanda, rosmarino, timo, basilico, e tutte proprio in mezzo alla strada!!! si vede proprio che Sandolo è assessore all'ecologia e alla viabilità...)"

Non vi pare che come Cittadini ci meritiamo di più? Bene, allora PRETENDIAMOLO!

UN PROGRAMMA DAI CITTADINI PER I CITTADINI

. mercoledì 20 febbraio 2008
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Come promesso il blog torna sul tema delle amministrative con proposte costruttive di programma.
Negli ultimi giorni, malgrado sia diminuita l'attività visibile di pubblicazione del blog, è aumentata quella sotterranea. Con il contributo personale e via mail di numerosi lettori del blog e, naturalmente, con il mio input iniziale, è stato redatto un programma dei cittadini rissunto in undici punti.
Ovviamente qusti punti non hanno la pretesa di essere tutto quello che serve e bisogna fare a Opera ma sono sicuramente i più sentiti e i più vicini ai bisogni reali dei cittadini, proprio perchè proposti direttamente da loro.
Speriamo dunque che i candidati li incorporino il più possibile nei loro programmi e che si esprimano per farci sapere cosa ne pensano.
Il blog appoggierà il candidato che ne porterà avanti di più dando garanzia di farlo.
A mio parere non sono proposte nè di destra né di sinistra ma, semplicemente, di buon senso: quello di cui abbiamo più bisogno ora e nei tempi duri che si prospettano.
Il programma è ancora aperto, chiunque voglia commentarlo o integrarlo può scrivere una mail o commentare questo post.

L'indirizzo al quale trovarlo è http://perilnostrofuturo.googlepages.com/home

Amministrative: Abbiamo i candidati, ma le proposte concrete?

. lunedì 11 febbraio 2008
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Dal giorno 9, nel quale è stata ufficilizzata la candidatura di Ettore Fusco per la carica di Sindaco di Opera, abbiamo i due principali candidati.

Per il Centrosinistra si presenterà l'attuale Assessore alla Cultura Riccardo Borghi. Mentre per il centrodestra si presenterà appunto il leghista Ettore Fusco.

Non ho intenzione di esprimere ora un giudizio sulle due persone ma aspetterò i programmi (che ahimè ancora mancano...) per analizzarli ed esprimere di conseguenza le valuatazioni del caso.

Non voglio avere pregiudizi verso nessuno: quello che conta sono le idee e in seguito la cosidetta "politica del fare". Devo ammettere qualche remora verso doppie bandiere e doppie identità nazionali: è già difficile far rispettare e onorare la bandiera della nostra Repubblica.

A proposito,
vengo a sapere dal blog di Pino Pozzoli che la giornata della Memoria, onorata con partecipazione dal nostro Presidente Napolitano (tanto da scatenare nuove polemiche con la Croazia) è stata ignorata dal Comune di Opera: ecco un modo pessimo per fare della memoria colletiva memoria di parte e di iniziare con il piede sbagliato la campagna elettorale. Una prova degna di Peppone in un film di Don Camillo.

E poi si lamentano dell'antipolitica: quando si piegano i valori più alti a logiche servili di parte politica non ci si può lamentare o stupire della disapprovazione dei cittadini.

Tornando alla campagna elettorale aspetto proposte e idee costruttive nei seguenti campi che giudico cruciali:

- pannelli solari e fotovoltaici su tutti gli edifici pubblici in modo da renderli autosufficienti, e perchè no, anche produttori di energia.

- definitivo e sicuro stop all'inceneritore in un raggio di almeno 20 km da Opera e Parco Sud.

- Connettività Gratis per tutta la popolazione (utilizzando la rete wi-fi).


- allontanamento definitivo della SVR dal territorio comunale

Presto un minisito "Il programma che vorremmo" (
sia accettano idee). Stay Tuned.

Le previsioni del cancro (dal blog di Grillo)

. giovedì 7 febbraio 2008
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Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide. Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci fanno pure le gite scolastiche. Sono i funghi velenosi dei partiti. Non è necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in televisione in programmi condotti da presentatori imbelli. Il partito degli inceneritori è trasversale, ma quello di Casini che ne vuole piazzare quattro nel suo feudo siciliano, è anche ultraterreno, vuole avvicinare all’aldilà tutti i siciliani. La raccolta differenziata rende inutili gli inceneritori. L’eliminazione degli imballaggi superflui li azzera. La mappa degli inceneritori sovrapposta alla riduzione dell’aspettativa di vita a causa degli antropogenici PM 2,5 in Italia è illuminante.
Più inceneritori, più tumori per tutti.

La mappa permette di fare le "Previsioni del cancro". In Val Padana sono molto alte, diffuse come la nebbia.

In Calabria e nella Sicilia orientale hanno una diffusione intensa, ma cumuliforme. Contenute, invece, al pari di una riduzione del PM 2,5, in Sicilia orientale.

Bel tempo sanitario sulle Alpi orientali e in Valle d’Aosta. Su quest’ultima regione è previsto però un aggravamento a breve grazie a un inceneritore nuovo di zecca.

La distribuzione tumorale nel Paese nel suo complesso tende a stratificarsi e a diffondersi con una certa continuità. Le previsioni di mortalità diffusa a medio termine sono pressoché certe. Un tornado elettorale potrebbe spazzare via le cause della bassa attesa di vita se riuscisse a interessasse le formazioni politiche più esposte sul fronte degli inceneritori. Seguiranno dettagli.Le alternative agli inceneritori: scaricate il pdf e diffondetelo.

Il prossimo sarà a Opera? molto probabile se continuaiamo a dormire e a lascire tutto in mano ai nostri "rappresentanti".