Campo nomadi, nuovo processo al sindaco Fusco

. sabato 1 novembre 2008
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Assalto campo nomadi,nuovo processo a sindaco di Opera

Sarà processato con l'accusa di istigazione a delinquere

Con l'accusa di istigazione a delinquere l'attuale sindaco leghista di Opera, in provincia di Milano, Ettore Fusco, dovrà nuovamente essere giudicato dal gup del capoluogo lombardo che il 14 febbraio scorso lo aveva prosciolto. Il verdetto favorevole è stato annullato con rinvio dai giudici della prima sezione penale che hanno accolto le "obiezioni" sollevate dalla procura della Repubblica. L'accusa contestata dai pm ambrosiani si riferisce all'invito ad occupare il locale campo nomadi che Fusco, quando era consigliere di opposizione al comune di Opera nel dicembre 2007, rivolse al pubblico che seguiva la seduta del consiglio comunale.

La sera stessa ci furono degli scontri e il campo, destinato ad ospitare famiglie rom che erano state sfrattate da un'altra area, venne invaso dalla cittadinanza che distrusse le tende allestite dalla Protezione civile. All'udienza preliminare di febbraio scorso il giudice, accogliendo le tesi della difesa, prosciolse Ettore Fusco affermando che "le azioni che aveva proposto non erano violente ma avevano il solo scopo di tutelare gli interessi dei cittadini". La zona sulla quale era stata realizzata la tendopoli infatti era stata in precedenza destinata alla Croce Rossa. Contro il "non luogo a procedere" deciso dal gup la procura ha presentato ricorso in Cassazione.

La sentenza 40684 depositata oggi annulla il proscioglimento e invita il giudice a verificare, con una nuova udienza preliminare, "quale forza suggestiva" potessero avere "le frasi pronunciate da Fusco". A questo proposito i magistrati sottolineano che il reato di istigazione a delinquere si riferisce "a quelle condotte che rappresentano azioni concrete che possono indurre altri a commettere fatti delittuosi". In sostanza, secondo la Cassazione, non è importante quale fosse l'intento dell'attuale sindaco se le sue parole inducevano, di fatto, la cittadinanza a compiere azioni contro la legge. Una decisione che ha "scavalcato" anche le conclusioni del sostituto procuratore generale della Cassazione, Mauro Iacoviello, che invece aveva chiesto la conferma del proscioglimento.

da Virgilio Notizie

Tempo di raccolta (abusiva)

. domenica 26 ottobre 2008
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Tempo di raccolta agli orti abusivi del bosco in città a proposito dei quali ci arriva l'ennesima segnalazione.

Non si riesce ancora a capire perchè ai "soliti ignoti" è permesso di coltivare il suolo pubblico e per di più in un parco mentre molti altri cittadini fanno la fila per avere i legittimi orti comunali.

Amici? Amici degli amici? O semplice incuria da parte dell'Amministrazione e delle società incaricate della cura del verde?

Certo non può considerarsi una priorità e non vorremmo l'arresto di nessuno ma una bel taglio con arata ricorderebbe a molti l'educazione civica che, come si sa, è fatta soprattuto dal rispetto di tante "piccole" regole e dal ristabilire la legalità di tante "piccole" situazioni.

Penati e Fusco insieme contro il termovalorizzatore?

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RICEVO DALL'UFFICIO STAMPA DEL COMUNE IL SEGUENTE COMUNICATO

Penati con noi nel dire no all’inceneritore nel Parco Sud

Opera, 21 ottobre 2008

Dopo avere avuto un colloquio con il Presidente della Provincia di Milano, Filippo Penati, il Sindaco di Opera Ettore Fusco può rincuorarsi e tirare un sospiro di sollievo per avere trovato altri alleati nella scelta di non edificare il nuovo termovalorizzatore nel Parco Agricolo Sud Milano.
Penati ha comunicato al primo cittadino operese la sua posizione relativa alla non collocazione di un eventuale nuovo impianto nel sud milanese ed ha convocato una riunione con i sindaci, dell’area interessata, che hanno dimostrato la propria contrarietà ad ospitare una simile struttura nell’unica zona della città metropolitana ancora a vocazione agricola e con un immenso patrimonio naturale da salvaguardare.
Giovedì il Consiglio Provinciale dovrebbe approvare un piano rifiuti che, questo l’impegno del Presidente della Provincia, sicuramente non riguarderà eventuali collocazioni di nuovi impianti ma darà già una indicazione sull’area che non dovrà essere interessata: quella del sud Milano a confine con Opera.
Il Sindaco di Opera si recherà quel giorno in Provincia per incontrare Penati, gli altri sindaci del sud Milano e per assistere ai lavori del Consiglio Provinciale con all’ordine del giorno il piano dei rifiuti.

Ufficio Stampa del Comune di Opera

L'inceneritore? Lo fanno a Pieve ( che è come averlo quì)

. domenica 5 ottobre 2008
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Zitti, Zizzi. Alla fine sembra che c'è l'hanno fatta. O che ce la vogliono fare sotto il naso in accordo, sembra, con l'amministrazione di Pieve Emanuele.
Questo infatti quanto riportato oggi dalle pagine milanesi del Corriere della Sera:

"VIA LIBERA ALL'INCENERITORE BIS
Rifiuti, Milano avrà il secondo termovalorizzatore: la Provincia si avvia a dare il via libera. Al primo posto della lista delle località destinate ad ospitare l'impianto c'è Pieve Emanuele. A giorni, a Palazzo Isimbardi si discuterà del piano rifiuti. (....)
Il nuovo termavolarizzatore si farà .... il luogo più accreditato per ospitare il nuovo impianto del'area milanese è Pieve Emanuele. Nessuno ufficializza, per carità (allora perchè lo danno per sicuro?? ndr). Ma la scelta del comune meridionale della metropoli è ben più che un'ipotesi. E un sostanziale via libera sarebbe arrivato dall'amministrazione di Pieve Emanuele. (...)"

Capito cari concittadini? Da ridosso di Opera a Nord (area vicino al carcere) si sono spostati a ridosso di Opera a sud (Pieve Emanuele). Ma la sostanza non cambia: sempre di cancro per noi e per i nostri figli si sta parlando. Sempre nel Parco Agricolo Sud Milanese siamo (pensate solo ai campi, agli allevamenti, al latte che vi si produce e ci beviamo...).
La scusa è che fra pochi anni a Milano non basteranno gli impianti già esistenti, ma di fronte a chi propone di ampliare quelli, si fanno orecchie da mercante.
Il sospetto è che costruirne uno nuovo sia un affare per i proprietari dei terreni ora agricoli (sarebbe bello verificare se il propietario dei terreni di Pieve è lo stesso di quelli della vecchia ipotesi vicino al carcere...), per le imprese che lo costruiscono, per l'Amsa.
Insomma, il sospetto è che si tratti di una speculazione ai danni della salute dei cittadini del Sud Milano e di un sistema agricolo e ambientale che è riuscito fino ad ora a conservarsi decentemente grazie al Parco Agricolo Sud Milano.
Sarebbe bello sapere cosa ne pensa e cosa intende fare il nostro Sindaco che ci prometteva battaglia per la scorsa possibile ubicazione che, come ho spiegato, per la nostra salute è dannosa esattamente come quella attuale.

Ps. Prepariamoci alla protesta dura.
Pps. Per approfondire il discorso visitate i collegamenti presenti nel sito.

Ettore Fusco nuovo sindaco

. martedì 15 aprile 2008
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Ho preferito mantenere il silenzio nell'ultimo mese per rendere definitivamente chiaro a tutti che questo blog non è mai stato pilotato o appoggiato da nessuna parte politica ma ha sempre portato avanti istanze politico-civili di un cittadino e di chi la pensa come lui di volta in volta.

Mi voglio però subito togliere qualche sassolino dalla scarpa verso una sinistra che senza idee (basta vedere il programma pubblicato sul sito comunale prima delle lezioni), con il clientelismo ("più cooperative contro la disoccupazione giovanile" uno dei pochissimi punti del blando programma), e senza nessuna novità vera si era illusa di potercela ancora fare.
Se fosse cambiato davvero qualcosa nell'ultimo anno, se si fosse rinnovata la classe dirigente operese (i candidati al consiglio erano praticamente gli stessi di dieci anni fa con un età madia sensibilmente più alta rispetto a qualla delle altre due coalizioni), se si fossero imbarcati davvero i giovani senza tenerli chiusi come animali da zoo nel recinto delle associazioni e varie cooperative pensandoli solo come schede con delle crocette (...), se si fosse scelta la democrazia al posto della menzogna della "pravda comunale", forse qualcosa sarebbe cambiato davvero prima delle elezioni.
E non ce l'ho con la sinistra in generale: a livello nazionale hanno avuto molto più coraggio, si sono liberati delle ideologie e delle compagnie imbarazzanti che mantangono a Opera.
Forse la batosta operese servirà a un rinnovamento che sarebbe un bene per tutta la città di Opera oltre che per la stessa coalizione di centro sinistra.

Intanto però facciamo gli auguri al nuovo sindaco Ettore Fusco.
Tante cose ci uniscono, tante cose ci dividono.
Ci hanno unito, anche se con modalità diverse, le battaglie contro il campo nomadi imposto dall'alto, contro l'inceneritore, per i test antidroga agli operatori sociali ed educatori, per un spazio all'opposizione sul giornale comunale, ecc.

Governare in prima persona è sicuramente diverso: ci vogliono capacità di calcolo, di gestione, di mantenere e sviluppare i servizi locali.

Non traggo conclusioni affrettate. Adesso è il momento dei fatti, per questo mi congedo con un in bocca al lupo al nuovo sindaco ma tenendo gli occhi aperti sull'attuazione del programma e, in primis, sulla formazione della giunta.

Dal punto di vista personale le priorità che mi stanno a cuore per il territtorio saranno sempre le stesse e l'attenzione verso di esse rimarrà immutata, tanto per citarne alcune: allargamento della Ripamonti con corsia preferenziale, rete wi-fi comunale, pannelli solari e fotovoltaici sugli edifici comunali.

Rimanete sintonizzati perchè quì la soglia di attenzione non sarà abbassata.